21 febbraio convegno sui rifiuti all’aula Consiliare di Albano Laziale

Il 21 febbraio alle ore 17.00, presso  l’Aula Consiliare Comune di Albano, il coordinamento contro l’inceneritore di Albano indice il convegno su: RIFIUTI, FARE IL PUNTO. Di seguito il comunicato integrale del Coordinamento-

Dopo la sentenza assolutoria di Cerroni, la Pontina Ambiente sta tentando di estorcere, comune per comune, presunti crediti, mentre i giudici non hanno scritto le motivazioni dopo 90 giorni, e se ne prendono altri novanta.

Sono trascorsi due anni e mezzo dall’incendio del TMB a Roncigliano, ma la procura di Velletri non ne ha ancora capito la natura.

Altri devastanti incendi hanno cancellato impianti come la Eco X di Pomezia o il TMB del Salario.

Sono passati tre anni dall’apertura della revisione AIA per la discarica di Roncigliano e la direttrice Tosini non la chiude, così il VII invaso rimane pericolosamente disponibile per altri 100mila metri cubi, invece i prelievi in falda dell’ARPA si fanno sempre più rari e ridotti, mentre i laghi superficiali testimoniano di una gestione allegra dei percolati.

Il 31 gennaio scorso la Regione ha prodotto un documento con le linee guida per un nuovo piano dei rifiuti; non se ne ricava granché se non una nuova discarica nel comune di Roma e un nuovo grande impianto a Colleferro per cui si parla molto di recupero di materia, ma anche di biogas e biometano, cioè impianti anaerobici se va bene.

Restano pendenti presso la Regione la discarica di ECO SICURA in Aprilia al confine Ardea-Ariccia, la biogas della SUVENERGY a Montagnano, la COGEA a Santa Palomba.

DI TUTTO QUESTO DOBBIAMO RIPRENDERE A PARLARE ANCHE CON AMMINISTRATORI, OPERATORI SANITARI E DEL DIRITTO.

CON CHIUNQUE VOGLIA FARE QUALCOSA CONTRO I RIFIUTI COME PURA MERCE PER ARRICCHIRE QUALCUNO.

COORDINAMENTO CONTRO L’INCENERITORE DI ALBANO

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*